Archivi categoria: CONSUMATORE

La Corte di Giustizia su un contratto di finanziamento che preveda la possibilità di esecuzione stragiudiziale sull’abitazione del consumatore

Nella sentenza 10 settembre 2014, C-34/13, la Corte di Giustizia UE si occupa dell’interpretazione delle Direttive 93/13/CEE, in tema di clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori.

In particolare, la decisione concerne la legittimità delle clausole inserite in un contratto di finanziamento ipotecario e le modalità di realizzazione del diritto reale costituito su un bene immobile, a garanzia del prestito.

Continua a leggere

Il giudice nazionale può rideterminare il contenuto della clausola abusiva essenziale applicando una disposizione di diritto nazionale di natura suppletiva

Anno I, numero I, aprile/giugno 2014

di ALESSANDRO D’ADDA, Ordinario nell’Università Cattolica di Milano

Ordinario di Diritto privato, Università cattolica di Milano

Scarica il PDF della nota

Con la pronuncia del 30 aprile 2014 nella causa C–26/13 Kásler/OTP Jelzálogbank Zrt  la Corte di giustizia dell’Unione europea interviene nuovamente, tra l’altro, sull’interpretazione dell’art. 6, paragrafo 1 della direttiva 93/13 in tema di clausole abusive nei contratti stipulati tra professionisti e consumatori – per cui la clausola non vincola i contraenti mentre il contratto “resta vincolante per le parti secondo i medesimi termini” – prendendo posizione sulla sorte del contratto depurato della clausola abusiva.

Continua a leggere

Composizione delle crisi da sovraindebitamento: il “piano del consumatore” al vaglio della giurisprudenza

Anno I, numero I, aprile/giugno 2014

di ENZA PELLECCHIA, Professore associato nell’Università di Pisa 

Scarica il PDF della nota

I provvedimenti Trib Pistoia 27 dicembre 2013   e Trib. Pistoia 28 febbraio 2014 sono i primi emessi in applicazione della legge n. 3 del 2012 sulla composizione delle crisi da sovraindebitamento: offrono uno spaccato della realtà con riguardo alle cause del sovraindebitamento; consentono di vagliare la declinazione in concreto di alcuni dei criteri cui è subordinata l’applicazione della nuova normativa relativamente alla procedura denominata “piano del consumatore”; rendono evidente la necessità di un coordinamento con la disciplina dei contratti di credito dei consumatori.

Continua a leggere