La mancata registrazione del contratto di locazione ad uso non abitativo determina la nullità del contratto sanabile “ex tunc”

Cass. 28 aprile 2017 n. 10498, pronunciandosi in tema di locazione immobiliare ad uso non abitativo, ha ritenuto che la mancata registrazione del contratto (art. 1, co. 346, l. n. 311/2004), ne determini la nullità ex art. 1418 c.c,. che, tuttavia è sanata con effetti ex tunc dalla tardiva registrazione del contratto.

Cfr. A. GALIA, La nullità del contratto di locazione non registrato, in Dir. civ. cont., 17 febbraio 2017