Buona fede e contratto: una interessante decisione del Tribunale di Palermo

Trib. Palermo 3 novembre 2016 si segnala per aver risolto, applicando la regola della buona fede, una controversia tra un ente musicale e la società cui era stato commissionato l’ingaggio di alcuni artisti. Malgrado infatti le rassicurazioni di quest’ultima circa la presenza di una pianista al concerto programmato in cartellone, l’ente musicale decideva comunque di annullare l’evento in rassegna – ritenendo così di avvalersi di una clausola risolutiva espressa -: il giudice ha invece qualificato tale comportamento come inadempimento, secondo una valutazione di buona fede nell’esecuzione del contratto.