Le Sezioni Unite sul vincolo di “prezzo massimo” di cessione di immobile costruito in regime di edilizia agevolata

Le Sezioni Unite, con sentenza 16 settembre 2015 n. 18135, Rel. Bernabai, risolvendo una questione di massima circa la vendita degli alloggi di edilizia agevolata, hanno affermato che – in difetto della convenzione di rimozione prevista dalla legge – il vincolo massimo di prezzo è opponibile anche ai subacquirenti del bene, seguito nei passaggi di proprietà a titolo di onere reale.

La previsione di un prezzo superiore comporta la nullità parziale del contratto e la sostituzione automatica della pattuizione nulla con il prezzo determinato dalla legge, o dall’atto amministrativo cui la legge rinvia, operando il meccanismo di cui agli artt. 1339 c.c. e 1419 co. 2.

La questione era stata rimessa al Primo presidente con ordinanza 4 luglio 2014 in Dir. civ. cont. 15 settembre 2014, n. 15406, con Nota di SCIARRATTA, Rimessa alle Sezioni Unite la questione del prezzo massimo di cessione di immobili costruiti in regime di “edilizia convenzionata e agevolata”: la scadenza del vincolo quinquennale d’inalienabilità determina il venir meno anche di quello relativo alla determinazione del prezzo?