Il Tribunale di Catanzaro riconosce lo status di rifugiato ad un richiedente proveniente dal Bangladesh e perseguitato per ragioni etniche e per la sua omosessualità

Il Tribunale di Catanzaro con ordinanza 2 luglio 2015 riconosce lo status di rifugiato al ricorrente, apolide ma nato in Bangladesh e proveniente dallo stesso paese, perseguitato sia per ragioni di etnia (“Rohingya”) sia in ragione della sua omosessualità, e per tale ultima ragione denunciato al mullah che aveva emesso una fatwa a suo carico..