Per le Sezioni Unite il curatore fallimentare non può “sciogliere” ex art. 72 l.f. il preliminare di vendita qualora sia stata proposta domanda ex art. 2932 c.c.

Cass. Sez. Un. 16 settembre 2015 n. 18131, ritiene, a risoluzione di contrasto, che “il curatore fallimentare del promittente venditore non può esercitare la facoltà di scioglimento del preliminare ex art. 72 l.f. nei confronti del promissario compratore il quale abbia trascritto prima della dichiarazione di fallimento una domanda ex art. 2932 c.c. successivamente accolta con sentenza trascritta”. Infatti, la sentenza resa ex art. 2932 c.c. retroagisce i suoi effetti alla data della trascrizione della domanda, con la conseguenza che, se questa è anteriore alla dichiarazione di fallimento, prevale sulla stessa.

Sotto questo punto di vista, la sentenza si pone in linea con il precedente orientamento espresso da Cass. SS.UU. 7 luglio 2004 n. 12505