La caparra confirmatoria ha funzione di risarcimento forfettario del danno e non di anticipazione del corrispettivo

Cass. 20 maggio 2015 ord. n. 10306, Rel. A.M. Perrino, ha ritenuto che il versamento di una caparra confirmatoria a seguito della stipulazione di un preliminare di vendita, rimasto inadempiuto, non determina l’insorgenza del presupposto impositivo (IVA), in quanto assolve una funzione di risarcimento forfettario del danno e non di anticipazione del corrispettivo.

Solo ove il contratto venga adempiuto, la somma corrisposta a titolo di caparra è imputata a titolo di anticipazione del corrispettivo (soggetta a fatturazione), ma in caso di inadempimento all’obbligo di concludere il contratto definitivo, la somma è trattenuta a compensazione del danno subito non potendo costituire corrispettivo di alcunchè (e non è soggetta a fatturazione).