Danno da trattamento disumano del detenuto: per il Tribunale di Roma il risarcimento ha natura aquiliana

Discostandosi da quanto affermato dal Tribunale di Palermo, che aveva configurato la responsabilità in senso contrattuale per violazione di un obbligo di protezione gravante sull’amministrazione penitenziaria, Trib. Roma 30 maggio 2015, Giud. Dell’Orfano in sintonia con Trib. Torino 22 maggio 2015, ritiene la natura risarcitoria e non indennitaria della misura compensativa introdotta dall’art. 35-ter L. 354/75 per l’ipotesi di trattamento disumano del detenuto (cfr. GORI, Art. 3 CEDU e risarcimento da inumana detenzione, in Questione Giustizia, 2 ottobre 2014).