Rimessa alle Sezioni Unite la questione se l’azione di classe ex art. 140-bis cod. cons. costituisca mera forma processuale di tutela dei diritti alternativa ed equipollente rispetto all’azione individuale

Il provvedimento che dichiari inammissibile l’azione collettiva non potrebbe dirsi non definitivo sol perchè all’attore resti l’azione individuale, avendo quest’ultima scopi ed effetti ben diversi dall’azione collettiva.

Anche per tali ragioni, con ordinanza 24 aprile 2015 n. 8433 la Terza Sezione Civile, Rel Rossetti, ha rimesso gli atti al Primo Presidente per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione se l’ordinanza di inammissibilità dell’azione collettiva, pronunciata ai sensi dell’art. 140-bis (l. 206/2005) sia o meno impugnabile per cassazione.