La trascrizione nel registro degli atti di matrimonio di un matrimonio omosessuale celebrato all’estero può essere cancellata solo dal Tribunale e non dal Prefetto

TAR Lazio, 9 marzo 2015, n. 3907 Pres. Amodio, Est. Proietti, ha stabilito che “una trascrizione nel Registro degli atti di matrimonio può essere espunta e/o rettificata solo in forza di un provvedimento dell’Autorità giudiziaria e non anche adottando un provvedimento amministrativo da parte dell’Amministrazione centrale, neanche esercitando il potere di sovraordinazione che, effettivamente, il Ministro dell’Interno vanta sul Sindaco in tema di stato civile (cfr. Trib. Grosseto 26 febbraio 2015)