Il Tribunale di Grosseto ribadisce la trascrivibilità del matrimonio omosessuale celebrato all’estero

Su ricorso in riassunzione, il Trib. Grosseto decreto 26 febbraio 2015 Est. Multari, ribadisce la trascrivibilità del matrimonio omosessuale celebrato all’estero.

Il decreto 9 aprile 2014 (in Dir. civ. cont. 10 luglio 2014, con nota di A.M. Benedetti, Giurisprudenza creativa o illusoria? Prima riflessione su Tribunale di Grosseto: a proposito di matrimonio omosessuale celebrato all’estero)  con cui lo stesso tribunale ordinava la trascrizione era stato dichiarato nullo dalla Corte di appello di Firenze.

Trib. Pesaro 21 ottobre 2014 aveva invece ordinato la cancellazione dai registri dello Stato civile del comune di Fano della trascrizione di un matrimonio omosessuale celebrato in Olanda.

La decisione del giudice marchigiano, sostanzialmente in linea con la posizione assunta da Alberto Maria Benedetti, sembra peraltro confermare che debba essere il giudice ordinario, e non già il Prefetto, a sindacare l’eventuale illegittimità della trascrizione, una volta che la stessa sia stata effettuata (art. 95 co. 1, DPR 396/2000), come afferma ora esplicitamente il TAR Lazio.