Concesso lo status di rifugiato ad un cittadino pakistano di religione Ahmadya perseguitato nel suo paese dai musulmani

App. Bari 5 marzo 2015, Rel. Papa, in riforma dell’ordinanza del Tribunale di Bari 29 gennaio 2014, concede lo status di rifugiato ad un cittadino pakistano di religione Ahmadya, i cui fedeli sono considerati “non musulmani” dal 1974, con divieto di frequentare la moschea, con un emendamento costituzionale adottato sotto il governo di Ali Bhutto.

Gli Ahmady, stimati in circa 600.000 nel Pakistan, si considerano musulmani e credono nel profeta Maometto, ma altresì nel profeta Ahmad.

Lo status di rifugiato viene concesso dalla Corte di Appello di Bari in quanto il racconto del richiedente viene considerato attendibile e sussiste il rischio che in caso di ritorno in Patria lo stesso subisca gravi minacce all’incolumità da parte o dello Stato, o anche di “soggetti non statuali” – in questo caso, appartenenti ad altre confessioni religiose – ove lo Stato non voglia o non possa fornire protezione.

Cfr. anche Trib. Catanzaro 2 gennaio 2015 che, per ragioni analoghe, riconosce lo status di rifugiato ad un cittadino pakistano di religione sciita, nonché App. Bari 17 luglio 2014 che concede la “protezione sussidiaria” ad un cittadino pakistano.