Illecito endofamiliare: la Cassazione sul diritto del figlio naturale al risarcimento aquiliano del danno non patrimoniale per violazione dei doveri genitoriali

Cass. 16 febbraio 2015 n. 3079, Rel. Vivaldi, ribadisce il diritto del figlio naturale non riconosciuto ad essere risarcito del danno non patrimoniale per violazione da parte del genitore naturale dell’obbligo di mantenerlo, educarlo ed accudirlo.

La decisione si segnala perché, nel ribadire che l’obbligo nasce per il solo fatto del parto e che dunque il risarcimento deve quantificarsi e calcolarsi a partire dal momento della nascita, qualifica l’illecito endofamiliare in termni aquiliani e non già contrattuali.

Sulla questione del termine di prescrizione del diritto al rimborso delle spese di mantenimento e del risarcimento del danno cfr. MORMILE, Dichiarazione giudiziale di paternità e prescrizione del diritto al rimborso delle spese di mantenimento e del diritto al risarcimento del danno, in Dir. civ. cont. 25 giugno 2014

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE: SESTA, La filiazione naturale. Il riconoscimento del figlio naturale, in Tratt. Bessone, Il diritto di famiglia, Torino, 2011; MORMILE, Vincoli familiari e obblighi di protezione, Torino, 2013; CAMILLERI, Illeciti endofamiliari e sistema della responsabilità civile nella prospettiva dell’European Tort Law, in Europa dir. priv, 2010, 145; NICOLUSSI, Obblighi familiari di protezione e responsabilità, in Europa dir. priv., 2008, 935.